Siria, Salvini contro USA: “Italia non è seconda a nessuno e non obbedisce a ordini sbagliati di nessuno”

“L’Italia è questa, è nel cuore dell’Europa e non può essere al servizio di nessuno. Quindi, non siamo secondi a nessuno e non obbediamo a ordini sbagliati di nessuno” – a dichiararlo è  Matteo Salvini, che anche su Twitter ha scritto: “Stanno ancora cercando le “armi chimiche” di Saddam, stiamo ancora pagando per la folle guerra in Libia, e qualcuno col grilletto facile insiste coi “missili intelligenti”, aiutando peraltro i terroristi islamici quasi sconfitti. Pazzesco, fermatevi”.

Il leader del Carroccio ribadisce anche la posizione politica nazionale della Lega dopo la lettera al Corriere con cui Silvio Berlusconi ha chiesto un “governo autorevole” sostenuto da “una maggioranza non qualsiasi”.  Salvini ha poi negato di aver sentito telefonicamente il candidato premier M5S Luigi Di Maio dopo le consultazioni. Salvini aggiunge: “Io sono pronto a fare il premier. Non dico no a nessuno, sono altri che non hanno ancora deciso che tipo di vino bere”. “Spero – ha aggiunto al Vinitaly – che ci sia un governo in carica il prima possibile guidato dalla Lega per difendere il ‘Made in Italy’ in tutto il mondo”.

“Oggi – ha detto Salvini – non c’è spazio per la polemica, c’è spazio solo per il riconoscimento agli imprenditori italiani che danno lavoro e portano il marchio italiano nel mondo, nonostante delle regole europee folli, delle sanzioni internazionali assurde. Oggi sono qui a onorare il ‘Made in Italy'”.

Gentiloni contrario a coinvolgimento militare italilano in Siria: Non sono partiti dalle basi italiane gli aerei alleati che hanno attaccato la Siria. E il nostro governo, in asse con la Germania, afferma con forza che l’azione “mirata e motivata” contro l’uso di armi chimiche, “non può e non deve dare inizio a un’escalation“. E’ Paolo Gentiloni, a metà mattinata, a comunicare agli italiani la posizione del nostro Paese sulla Siria. Il premier, che nella notte è stato preventivamente informato dell’attacco, parla dopo aver sentito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il video della diretta Facebook diffusa da Salvini:

Dalla Lega altre voci contrarie all’intervento militare: 

Per l’economista euroscettico Alberto Bagnai occorre conoscere esattamente i fatti prima di deliberare. Il rischio di un’escalation è serio e chiedo in questo scenario quale sia il ruolo dell’Unione Europea che viene da molte parti politiche sostenuta perché sarebbe un interlocutore autorevole in situazioni di conflitto geopolitico. Basti pensare al precedente della Libia. Abbiamo avuto la sensazione di essere traditi e l’evidenza del fatto che sconvolgere equilibri geopolitici da noi pienamente non compresi ha determinato una catastrofe umanitaria che si è poi riflettuta in modo molto pesante sulla vita degli italiani, creando molti flussi migratori, creando tanti rifugiati con persone che hanno molto bisogno ma non dobbiamo ricordare che a monte della situazione drammatica ci sono state delle scelte di carattere politico e militare che si sono rivelate avventate. Questo è un rischio che noi non possiamo permetterci di correre dovendo affrontare ancora sopportare le conseguenze di precedenti scelte avventate. Ed è per questo che mi associo che il governo venga a riferire in aula su cosa sta chiedendo e che venga fatta una richiesta indipendente per far luce su quanto accaduto“.

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