Un aereo con a bordo il premier spagnolo Pedro Sánchez ha effettuato un atterraggio di emergenza ieri sera, 3 maggio, in Turchia a causa di problemi tecnici, ha comunicato il governo di Madrid. Sánchez era in viaggio verso l’Armenia per partecipare alla riunione della Comunità Politica Europea (CPE) quando si è verificata l’anomalia che ha reso necessario lo scalo ad Ankara.
La delegazione spagnola ha trascorso la notte ad Ankara prima di riprendere il viaggio verso Erevan. Non sono stati forniti dettagli sulla natura del guasto né sulle operazioni di verifica effettuate sull’aeromobile. Questa mattina il premier è comunque ripartito sullo stesso Airbus A310, decollato ieri pomeriggio dalla base di Torrejón de Ardoz (Madrid) e fermatosi in Turchia dopo l’attivazione dei protocolli di sicurezza; l’atterraggio a Erevan è previsto intorno alle 11, ora locale.
Sánchez non prenderà parte all’inaugurazione ufficiale del vertice, ma è atteso alla riunione plenaria insieme ai capi di governo di 48 Paesi, inclusi i Ventisette dell’Unione Europea. Parteciperà inoltre alla tavola rotonda sulla resilienza democratica e le minacce ibride, co-presieduta da Francia e Moldavia: secondo fonti governative, il premier sosterrà misure per aumentare il controllo sulla manipolazione dell’informazione, limitare l’anonimato sulle reti sociali e restringere l’accesso ai minori di 16 anni, in linea con le proposte annunciate da Madrid.
Al termine del vertice, la delegazione spagnola è prevista rientrare in Spagna la sera stessa.
