Germania: 13enne trova sulla spiaggia un tesoro di monete e gioielli dei vichinghi

Un tredicenne tedesco con la passione dell’archeologia, Luca Malaschnittschenko, mentre insieme al suo mentore Ralf Schoen, stavano perlustrando una zona deserta di campagna, sull’isola di Ruegen, l’isola più grande della Germania, sono rimasti stupefatti quando hanno trovato qualcosa di molto particolare: una moneta vecchia di almeno mille anni. A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news).

Sono iniziate subito ricerche da parte di una squadra di archeologi del Meclemburgo e così dopo circa di tre mesi, è stato trovato un vero  tesoro. “E’ stato il ritrovamento più importante della mia vita” ha dichiarato Schoen.  Il tesoro conteneva anelli, orecchini, bracciali e altri gioielli, ma anche 600 monete d’argento e un martello di Thor della fine dell’epoca vichinga. “Il più importante scavo del Baltico meridionale di monete dell’età del re ‘Dente azzurro’ e dunque di straordinaria importanza”– ha dichiarato Schoen.

“Dente Azzuro” era il soprannome di Aroldo I di Danimarca, il valoroso re cristiano che nel decimo secolo unì il frammentato regno dei danesi e aveva il soprannome “dente azzurro” probabilmente per un dente marcio o forse per la sua passione per le more o per l’usanza di colorarsi di blu i denti che avevano alcuni guerrieri nordici dell’epoca. Ericcson chiamò il Bluetooth  proprio in memoria del re della Danimarca “Dente Azzurro”.