«Un aspetto dei conflitti che spesso non viene considerato, è il coinvolgimento di animali. Cani, gatti, selvatici, rinchiusi negli allevamenti, nessun animale scampa alla guerra e ai suoi effetti. E spesso tutte le vittime non umane causate dai conflitti rimangono senza nome e senza giustizia. C’è poi chi, nonostante fame, macerie e terrore, resta comunque nei luoghi colpiti e dedica la propria vita nel proteggere gli animali, nel curarli e provare a portarli in salvo. Per questo, vogliamo rendere omaggio al Dr. Mu’ath Abu Rakba, ucciso a G4z4 dopo aver continuato a curare gli animali sotto le bombe, in condizioni difficilissime e strazianti. Noi di LAV continueremo a supportare l’associazione Sulala Animal Rescue, che tenta di portare cura a tutti gli individui non umani in quei luoghi così martoriati.» – lo rendono noto sui social dalla Lav (la Lega Antivivisezione) che su Facebook ha diffuso un video per commemorare il veterinario ucciso:
L’associazione Sulala
Fonte: Facebook – Lav
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