Il governo tedesco, che fa parte del governo di coalizione dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU/CSU), ha deciso di bloccare tutte le forniture di armi che potrebbero essere utilizzate nella guerra di Israele nella Striscia di Gaza. Il provvedimento giunge a poche ore di distanza dall’approvazione dell’azione di occupazione della Striscia da parte di Tel Aviv:
«…il governo tedesco non autorizzerà alcuna esportazione di equipaggiamento militare…»
«L’azione militare ancora più dura dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza, approvata ieri sera dal Gabinetto di Sicurezza israeliano, rende sempre più difficile, dal punto di vista del governo tedesco, capire come raggiungere questi obiettivi. In queste circostanze, il governo tedesco non autorizzerà alcuna esportazione di equipaggiamento militare che potrebbe essere utilizzato nella Striscia di Gaza fino a nuovo avviso», ha affermato il governo tedesco in una nota. Il Ministero della Salute guidato da Hamas ha riferito che il bilancio delle vittime nella Striscia di Gaza è salito a oltre 60.000, mentre i feriti sono oltre 145.800. Sempre nella nota, il cancelliere tedesco Friedrich Merz (CDU) ha confermato la posizione del governo: per la Germania, Israele continua ad avere il diritto di difendersi dagli attacchi di Hamas. Tuttavia, il rilascio degli ostaggi e seri negoziati per un cessate il fuoco rimangono una priorità.
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