Era scomparso dal 30 luglio: trovato il cadavere in un dirupo chiuso in un bustone. Ad ucciderlo moglie e figli

Era scomparso dalla sua abitazione lo scorso 30 luglio da Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno il panettiere 43enne Ciro Palmieri e la moglie ne aveva denunciato la scomparsa. In seguito alle indagini e alle immagini delle telecamere di videosorveglianza poste nell’abitazione dell’uomo, gli inquirenti sono riusciti però a scoprire la macabra verità:

l’uomo non si era allontanato dalla casa ma bensì era stato ucciso dalla moglie e da due figli di cui uno 15enne. Dalle immagini si nota che in casa soppia una lite tra Palmieri e la moglie, quindi subito dopo l’uomo viene aggredito brutalmente dalla moglie e dai figli. I tre colpiscono il familiare più volte anche quando è a terra inerme sino ad ucciderlo. Il delitto sarebbe avvenuto sotto gli occhi di un altro figlio di soli 11 anni.

Dopo l’omicidio all’uomo sarebbe stata amputata una gamba quindi il cadavere sarebbe stato chiuso in un sacco di plastica e gettato in un dirupo. Oggi il corpo di Ciro Palmieri è stato recuperato dal dirupo in località Curticelle a Giffoni Valle Piana da una squadra dei Vigili del Fuoco di Salerno.  I tre sono stati arrestati e dovranno rispondere a vario titolo di omicidio, con aggravante la crudeltà e occultamento di cadavere. Si dovrà chiarire quale sia stato il motivo che ha portato i familiari ad un così cruento comportamento.

 

 

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