Elezioni, regionali Germania: ultradestra antieuro secondo partito ma Merkel resiste

Elezioni regionali Shock in Germania per la rivincita del partito nazionalista, anti-euro ed anti-immigrazione:

Il voto di ieri nei due principali länd dell’Est della Germania non lascia dubbi, in quanto a numeri: Alternative für Deutschland raddoppia i suoi voti in Brandeburgo (dal 12,2% del 2014 al 23,8%) e li triplica in Sassonia (dal 9,7% del 2014 al 27,8%). L’Afd si è così affermato come secondo partito nel Land dietro solo ai cristiano-democratici (Cdu) della  cancelliera Angela Merkel. Tuttavia, l’imprevedibile risultato di Afd non consente al partito nazionalista di cantar vittoria.

Afd, alleato della Lega in Europa, esiste solo da sei anni ed è già diventato il punto di riferimento per i tedeschi della Germania dell’Est che si sentono cittadini di serie B e cercano soluzioni concrete per combattere il declino economico delle loro regioni e l’esodo dei tanti giovani che emigrano nei più ricchi länder dell’ovest. Il movimento nazionalista, nettamente euroscettico, viene fondato con lo scopo di raccogliere il crescente sentimento euroscettico tra l’elettorato tedesco in vista delle elezioni federali del 2013: il partito propone l’indizione di referendum popolari per approvare il recupero di sovranità in favore degli stati membri dell’Unione Europea, l’uscita dall’Euro della Germania e la possibilità di creare unioni monetarie alternative e parallele. Video (Euronews):