Elezioni midterm in USA: dem non sfondano ma si riprendono Camera, Trump in vantaggio in Senato. Boom di donne migranti – video

Il 2018 è stato definito l'”anno delle donne” per il record di candidate in corsa alla Camera e al Senato degli Stati Uniti d’America: leggero vantaggio dei democratici alla Camera che però non sfondano in Senato dove tiene la maggioranza dei Republicani.

Lo spoglio non è ancora terminato, ma i Democratici dovrebbero più di 30 seggi rispetto ai 194 che avevano alla vigilia: questo dovrebbe proiettarli ben oltre i 218 seggi necessari per vincere la maggioranza di questo ramo del Congresso. Un risultato non facile da pronosticare, perché la Camera rinnova ogni 2 anni tutti i suoi 435 seggi, spesso con risultati inaspettati a livello di singoli collegi. Sembra non essersi verificata la “blue wave” (“onda azzurra” – l’azzurro in America è il colore dei Democratici, ndr) che alcuni paventavano: i Democratici hanno sì prevalso, ma senza “travolgere” i Repubblicani. Hanno fatto il minimo indispensabile per ribaltare la situazione – e anche qualcosina in più. Nel voto popolare, hanno ottenuto oltre 8 punti percentuali più dei Repubblicani: ma anche questo era stato ampiamente previsto, come era previsto che (a causa del “gerrymandering” in molti stati repubblicani) anche un vantaggio di questo tipo non avrebbe garantito con certezza un’ampia maggioranza ai Democratici.

In attesa del messaggio post-voto, nelle ore delle votazioni, con un messaggio diffuso su townhall.com, Trump ha dichiarato: “Possiamo fare di nuovo la storia mantenendo il potere nelle mani degli americani, invece di arrenderci alle élite liberali che offrono solo il caos e l’ostruzione. I democratici non hanno piani economici, nessun piano per affrontare la crisi dell’immigrazione illegale e nessun desiderio di lavorare su vere soluzioni bipartisan per rendere nuovamente grande l’America. Tutto ciò che hanno sono politiche di identità divisive e politiche socialiste radicali che cercano disperatamente di rendere appetibili alle masse. La verità è che i democratici prendono gli elettori americani per gli sciocchi. Credono che lo stipendio più grande che hai portato a casa nell’ultimo anno non sia importante – e, peggio ancora, che non te lo meriti. Pensano onestamente che dovresti ignorare il crimine, la violenza e gli stipendi depressi che vengono con i confini aperti che difendono così orgogliosamente. Se permettiamo ai democratici di prendere il controllo del Congresso, vedremo i progressi che abbiamo fatto arrivare a una battuta d’arresto”.

E’ chiaro comunque che l’America, o meglio, gli USA,  siano spaccati a metà: da una parte una maggioranza di Repubblicani pro-Trump e dall’altra elettori evidentemente scontenti o addirittura in imbarazzo per le singolari politiche del Presidente degli Stati Uniti.  Video del TG1:

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