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Dopo otto giorni, cane ritrovato vivo sotto le macerie del terremoto – video dal Venezuela

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Per otto giorni una donna venezuelana tornata davanti al palazzo crollato, nello stato venezuelano di La Guaira, chiamando il suo cane Buddy senza mai ricevere risposta. Un’attesa lunga, fatta di speranza ma anche di timori crescenti: quando la disperazione iniziava a prendere il sopravvento, Buddy ha trovato il modo di farsi sentire. La svolta è arrivata durante l’ultima visita. A un certo punto il cane ha abbaiato da sotto le macerie, permettendo ai soccorritori di localizzarlo e avviare l’intervento per il recupero. Le immagini dell’operazione mostrano il lavoro concitato dei soccorritori: aprono un varco tra i detriti fino a raggiungere Buddy, intrappolato dopo il terremoto che lo scorso 24 giugno ha devastato Caraballeda. Gabriela assiste alle operazioni da vicino. Nei momenti successivi all’estrazione, può finalmente riabbracciare Buddy. Per lei, però, non è solo una scena commovente: è un miracolo, arrivato dopo giorni di silenzio. Link video:

“Pensavo che non ce l’avrebbe fatta. È un miracolo che sia vivo”, racconta la donna. Alves spiega di essere tornata più volte nell’edificio per recuperare alcuni effetti personali e di aver continuato a chiamare Buddy, sperando in qualunque segnale. Solo nell’ultima occasione il cane ha risposto, abbaiando, e lei ha immediatamente richiamato l’attenzione delle squadre di soccorso. Un episodio che, nel mezzo della tragedia, restituisce il senso di quanto possano contare l’amore, la tenacia e quel fragile filo di speranza che, alla fine, si è trasformato in salvezza.

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