Diplomatico italiano morto in Congo per un agguato armato, Apamri ricorda Luca Attanasio a cinque anni dalla sua tragica scomparsa

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APAMRI
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In occasione del quinto anniversario della scomparsa di Luca Attanasio, il 22 febbraio 2026, il ricordo dell’Ambasciatore continua a essere centrale nelle attività delle associazioni legate ai decorati della Repubblica, in particolare APAMRI (Associazione Parlamentare degli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana).

 

L’associazione, rappresentata dal Presidente Nazionale degli Insigniti, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, console onorario della Repubblica Ceca in Puglia e presidente di Sinergitaly, insieme al Segretario Generale, Dott. Commendatore Michele Grillo, ha storicamente organizzato eventi per onorare la figura di Attanasio, frequentemente in collaborazione con amministrazioni locali e festival della legalità.

L’obiettivo è mantenere viva la memoria del diplomatico, considerato un “eroe del quotidiano” che ha operato con umanità e dedizione, superando i protocolli. Nell’ambito delle celebrazioni che commemorano i cinque anni dall’eccidio in Congo, l’APAMRI si unisce a istituzioni e associazioni nel richiedere verità e giustizia, sottolineando l’importanza dell’eredità morale lasciata dall’Ambasciatore.

Il 24 febbraio 2026, il Ministro degli Esteri inaugurerà una targa commemorativa per i caduti all’estero presso il Ministero degli Affari Esteri, dedicata a Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci e a Mustapha Milambo.

APAMRI intende organizzare seminari di studio e momenti di riflessione per rinnovare l’impegno nel segno della pace e della giustizia. A Limbiate, città d’origine di Luca Attanasio, e in diverse diocesi italiane, sono previste veglie e cerimonie religiose per onorare il suo sacrificio.

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