Decreto Salvini paragonato a Leggi Razziali del ’38, sospesa docente di italiano

Un’insegnante d’italiano, docente nell’istituto industriale a Palermo è stata sospesa, da sabato scorso, per due settimane dall’ufficio scolastico provinciale perché accusata di non aver vigilato sul lavoro dei suoi studenti minorenni che nella giornata della memoria avevano presentato una videoproiezione nella quale si accostava la promulgazione delle leggi razziali del 1938 al decreto sicurezza del ministro dell’Interno Matteo Salvini. In particolare:

La sospensione – scrive Repubblica Palermo – con stipendio dimezzato, è stata attuata al termine di una ispezione ministeriale cominciata dopo una serie di post sui social. Tutto sarebbe nato dopo che un attivista di Destra aveva lanciato un tweet indirizzato al ministro all’Istruzione Marco Bussetti:

“… una prof per la Giornata della memoria ha obbligato dei quattordicenni a dire che Salvini è come Hitler perché stermina i migranti. Al Miur hanno qualcosa da dire?”. 

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