Crosetto: «Torno con volo militare, pago io cifra tripla». Intanto il Ministero della Difesa pubblica un comunicato a sostegno di una «iniziativa diplomatica utile alla de-escalation in Medio Oriente»

Il Ministro della Difesaitaliano, Guido Crosetto, attraverso la pubblicazione di un post sul social X ha annunciato il suo rientro in Italia dopo essere rimasto bloccato a Dubai. Stando a quanto si apprende, Crosetto, bloccato come altri italiani dopo l’attacco di Usa e Israele all’Iran, rientrerà con un volo militare «dopo aver bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato». «Sto rientrando in Italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero». Guido Crosetto, ministro della Difesa, con un post su X annuncia quindi il suo ritorno in Italia dopo essere rimasto bloccato a Dubai:

«Un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato»

«Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali possono essere messi a rischio. Lo farò ovviamente con un aereo militare, e lascerò qui la mia famiglia (che comprende la scelta), dopo essermi sincerato che per loro, come per gli altri cittadini italiani e stranieri, non ci siano rischi rilevanti se non quelli di nefasta casualità», scrive Crosetto. «Continuo a lavorare, per loro come per altri, per trovare una soluzione veloce e sicura a totale supporto dell’unità di crisi della Farnesina. Rientrerò utilizzando un volo militare ma dopo aver bonificato (un’ora fa) al Comando del 31esimo stormo di Ciampino un importo triplo (per mia scelta) rispetto a quello che prevede la tariffa per gli ospiti dei voli di Stato, in modo tale da togliere anche la possibilità di attaccarmi dicendo che sono tornato usando un volo di Stato», spiega ancora Crosetto che ha aggiunto:

«Vergognoso fare polemica»

«Trovo vergognoso e basso questo modo di fare polemica e vorrei rassicurare sul fatto che non prendo lezioni da nessuno per senso dello Stato e delle istituzioni ed ancor meno per la quantità dell’impegno e per la dedizione all’Istituzione. Sulla qualità diranno altri», ha aggiunto il Ministro della Difesa italiano. Non penso si possa strumentalizzare una situazione creatasi per eventi, l’attacco a Dubai, che non erano considerati tra le ipotesi di risposta iraniana, nelle tempistiche e nei modi con cui sono avvenuti e si sono concretizzati, proprio perché nell’ultima crisi, più violenta di questa, gli Emirati furono esclusi dalla reazione e l’aeroporto di Dubai rimase aperto», afferma. «Ciò detto la mia presenza qui ieri e questa notte è stata utile nella gestione della crisi in corso e nei rapporti con Emirati arabi. Così come lo sono state le interlocuzioni con i miei colleghi europei e mediorientali oggi e quella che avrò con il Pentagono questa sera tardi», conclude Crosetto su X. Intanto, sul sito web ufficiale del Ministero della Difesa è stata pubblicata la seguente dichiarazione:

«L’Italia continua a sostenere con determinazione il dialogo politico»

«In queste ore particolarmente delicate sto seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione nell’area mediorientale, in stretto coordinamento con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Governo e con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che hanno ribadito con chiarezza la necessità di favorire ogni iniziativa diplomatica utile alla de-escalation. Sono in costante contatto con i Ministri della Difesa dei Paesi alleati, dell’area e con il Segretario alla Guerra degli Stati Uniti, nell’ambito di un dialogo continuo e responsabile volto a monitorare pienamente gli sviluppi in atto. L’obiettivo condiviso è evitare ogni spiralizzazione del conflitto. È infatti evidente come vi siano tentativi di estendere il coinvolgimento di ulteriori attori: proprio per questo il coordinamento internazionale e l’azione diplomatica restano fondamentali. L’Italia continua a sostenere con determinazione il dialogo politico, il rispetto del diritto internazionale e ogni iniziativa capace di riportare stabilità e sicurezza nell’area, tutelando al tempo stesso i nostri connazionali e gli interessi nazionali ed il personale della Difesa dispiegato nell’area Mediorientale. Stiamo operando con senso di responsabilità, equilibrio e unità d’azione insieme ai nostri alleati e partner internazionali affinché la crisi resti circoscritta e si creino le condizioni per una progressiva riduzione delle tensioni. Continueremo a monitorare la situazione con la massima attenzione, mantenendo un impegno costante a favore della pace, della sicurezza internazionale e della stabilità del Medio Oriente». Così il Ministro Guido Crosetto sul sito web del Ministero della Difesa.

Fonti:

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