“Covid fobia” lunghe code fuori dalle farmacie per tamponi a Milano. Zangrillo: “terrorismo giornalistico”

In questi giorni festivi, si registra un incremento di prenotazioni di tamponi per constatare la positività (o negatività) al nuovo coronavirus. Un fenomeno – quello delle farmacie prese d’assalto da lunghe code – che sta facendo molto discutere anche tra i professionisti del sistema sanitario:

Oltre ad un presunto aumento dei contagi da Sars-cov-2, infatti, vi è la sensazione chel’aumento di raffreddori e stati febbrili stagionali, possa aver ancora una volta alimentato facili allarmismi spingendo la popolazione a recarsi presso le farmacie anche con sintomi lievi per sottoporsi a tampone. In alcune circostanze, si scopre così di risultare negativi ed essere colpiti esclusivamente da comuni raffreddori o virus influenzali. Alla diffusione del virus, di conseguenza, si affianca un assurdo e paradossale fenomeno che potremmo definire “covid fobia” (che forse andrebbe perlopiù analizzato da esperti psicologi). Un’osservazione su questo argomento è stata espressa sui social dal professor Alberto Zangrillo. Con un post diffuso su Facebook, il primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione generale dell’ospedale San Raffaele, commentando una fotografia effettuata alle ore 10 di questa mattina 26 dicembre a Milano, descrive l’increscioso effetto che questo fenomeno sta causando da ormai due anni sulla popolazione:

“200 metri di coda per alimentare le casse delle farmacie, il terrorismo giornalistico e certificare la morte del Paese” – è il duro e controverso commento del professore Zangrillo che punta così il dito contro il fenomeno a suo dire, eccessivamente allarmistico e quindi lesivo per la tenuta sociale del Paese. Ricordiamo che la cosiddetta sindrome da covid-19 è caratterizzata da specifiche sintomatologie ben distinte, riportate sul sito del Ministero della Salute e sui siti web delle organizzazioni sanitarie ufficiali. Ai malati di influenza o raffreddore è consigliabile, quindi interpellare prima il proprio medico di base per evitare eccessivi afflussi presso strutture sanitarie.

Ricordiamo che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di Cronaca.news via Telegram attraverso l'indirizzo https://t.me/cronaca_news. I nostri link sono costantemente riportati anche su Facebook alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news.