Coronavirus: tutto ciò che c’è da sapere per evitare il contagio

L’infezione dovuta al Coronavirus può causare sintomi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Il Coronavirus identificato a Wuhan, in Cina, per la prima volta alla fine del 2019 è un nuovo ceppo virale che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo:

E’ stato chiamato SARS-CoV-2 e la malattia respiratoria che provoca Covid-19. Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro emesse dalle persone infette, ad esempio quando starnutiscono o tossiscono oppure quando si soffiano il naso. È importante perciò che le persone ammalate possano applicare le misure di igiene quali starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche. Nella speranza che l’infezione possa quanto prima regredire, si consiglia tutti di seguire alcune elementari misure di igiene utili a ridurre il rischio di prendere il virus o di contagiarlo ad altri, quindi:

lavarsi spesso le mani con acqua e sapone, se non sono disponibili acqua e sapone è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool, evitare di sostare per molto tempo in luoghi affollati, tossire o starnutire coprendosi la bocca con un fazzoletto per ridurre il rischio che goccioline di saliva possano raggiungere altre persone, evitare di parlare molto vicino agli altri e se possibile, evitare di stringere la mano al prossimo. Piccole accortezze che possono salvare la vita. Cosa fare in caso di sospetto contagio:

In caso si abbia il sospetto di essere stati contagiati dal virus o se qualcuno vicino a noi possa essere stato infettato, in Italia è possibile telefonare subito il numero verde 1500 (Ministero della Salute) o il 112 (Carabinieri) e spiegare la situazione, quindi attendere che personale medico specializzato possa raggiungervi per applicare le procedure previste dal protocollo. E’ importante non recarsi presso il Pronto Soccorso, in quanto potrebbe essere pericoloso sia per altre persone in sala d’attesa come anche per il personale medico. Sul portale del Ministero della Sanità è possibile visionare alcune disposizioni da tenere in considerazione utili per tutti per cercare in qualche modo di evitare un possibile contagio della malattia:

  • misure di isolamento quarantenario obbligatorio per i contatti stretti con un caso risultato positivo. Si dispone la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni con obbligo di segnalazione da parte del soggetto interessato alle autorità sanitarie locali. Inoltre vige l’obbligo di comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territorialmente competente di aver soggiornato nelle aree suddette. Il mancato rispetto delle misure previste costituirà una violazione dell’Ordinanza. Inoltre, sempre il Ministero della Salute italiano ha diffuso i video che riportiamo qui sotto:

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