Con il caldo boom di zecche in Italia, cosa fare in caso di puntura

In caso di morso, anche dopo la rimozione, non vanno sottovalutati i potenziali effetti: la più aggressiva è la zecca dei boschi, che può trasmettere la borreliosi di Lyme, una malattia infettiva di origine batterica con sintomi che vanno dal semplice eritema all’artrite cronica, ma anche la meningoencefalite, che si presenta con febbre, nausea, cefalea. C’è, poi, la “zecca del cane” che diffonde la febbre bottonosa, caratterizzata da una piccola ulcera con zona centrale nera e alone rosso, che, talvolta, attacca il sistema cardiovascolare, renale e nervoso centrale.

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