Clandestino ladro seriale risarcito con 60.000 euro perché ferito da poliziotto durante inseguimento, agente condannato

Il nomade, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, si trova al centro di una vicenda assurda che la dice lunga sulla giustizia italiana. Magaiber Sulejmanovic è un irregolare sul territorio italiano. Vive in un campo rom e la sua principale occupazione per anni è stata quella di dedicarsi ai furti. Nel 2013 ha rubato una Fiat Punto. Intercettato a un posto di blocco della polizia a Torino, non si è fermato all’alt. C’è stato un inseguimento. Un poliziotto per fermarlo ha sparato alle gomme della Punto ma il proiettile è rimbalzato colpendo alla schiena il nomade. Per le lesioni riportate dal nomade, il poliziotto è stato condannato a nove mesi. Al rom undici mesi di reclusione per il furto. Il legale del nomade ha però chiesto il risarcimento allo Stato per quella ferita riportata alla schiena dal suo cliente. Così nel 2016 è scattata la provvisionale che proprio in questi giorni è stata accreditata sul conto corrente.

Il Ministero dell’Interno ha versato sul conto corrente di un nomade coinvolto in un furto circa 60mila euro. Una vicenda assurda che ha provocato l’ira di Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno  si è sfogato su Facebook definendo “pazzesco” il caso di Torino. E promettendo che il pagamento della provvisionale non rappresenterà l’epilogo della storia: «Andrò fino in fondo a questa vicenda del passato, incredibile che la “giustizia” punisca il poliziotto e lo Stato e risarcisca il rom ladro». A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news). Video (TG5):