Celentano critica i conduttori televisivi “chi semina odio andrebbe licenziato”

Tagliente ed anticonformista come sempre, Adriano Celentano ha affidato ai social la sua posizione riguardante il giornalismo italiano in tempi di coronavirus:

“Dal comando supremo di Provocata-Pandemia è stato emesso un nuovo bollettino di guerra” – scrive il popolare cantante – . “Il quale ci informa che il vero pericolo dei contagi, oggi come oggi, sembra non dipendere tanto dal Virus, quanto da certi insidiosi esseri chiamati interruttori. Bestie docili al vedersi, ma i loro artigli sono a dir poco micidiali. Essi si presentano come ospiti sotto forma di esseri umani pronti a distribuire la loro rabbia (molto spesso con la bava alla bocca) nei vari Talk show” – ha detto Celentano che ha poi continuano ad esprimere critiche nei confronti del mondo dell’informazione italiana:

“Il capostipite di questi distributori di odio non voglio fare il nome altrimenti non viene radiato, è un tipo grassottello coi baffi non sempre tagliati bene. Individui chiamati apposta per parlare sopra a chi (con pacatezza) dice cose sensate” – ha osservato il cantautore italiano che ha poi proseguito:

“In modo che l’onda nera dell’odio sgorghi come un fiume in piena nelle case degli italiani. Ma i veri responsabili di questo grave innesto che sta mettendo a dura prova la pazienza degli italiani, sono i Conduttori. Andrebbero licenziati – tutti in tronco – sia maschi che femmine. Non ci vuole tanto per capire che sono proprio loro i maggiori responsabili di tutto questo odio che invade le strade”. Poi le precisazioni:

“Caro Costanzo, detto anche Maurizio il grande! Quando parlavo del grassottello coi baffi non sempre tagliati bene, non mi riferivo a te. Tu anche quando attacchi non sei mai arrogante. Sai, i giornalisti a volte non capiscono…” – ha aggiunto Celentano.

Ricordiamo che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di Cronaca.news via Telegram attraverso l'indirizzo https://t.me/cronaca_news. I nostri link sono costantemente riportati anche su Facebook alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news.