Caldo killer in Italia: due operai morti a distanza di poche ore, 35enne tra i deceduti

Tragedie distanti chilometri ma accomunate da un killer silenzioso: il caldo. Vittime delle alte temperature sono stati due operai in due distinti cantieri italiani:

Tra le vittime anche un giovane uomo nato nel 1984 e residente a Verona, dipendente di una ditta della provincia di Padova, da quanto si è appreso era impegnato assieme a due colleghi negli scavi per la posa delle fibra ottica. Stando alla ricostruzione, il giovane lavoratore stava effettuando lavori nel cantiere stradale di Rivarotta, quando si è sentito male. Sono stati chiamati i soccorsi medici ma il giovane è deceduto. Nella stessa giornata, un’altra vittima in un altro cantiere:

Come riportano fonti giornalistiche telematiche, potrebbe essere stato un colpo di calore a provocare anche la morte di un operaio di 53 anni, di origine polacca, deceduto nel pomeriggio dello scorso 31 luglio 2020 nei pressi del canale Navile, alla periferia di Bologna, dove le temperature sfiorano i 40 gradi. Inizialmente, l’uomo stava lavorando, poi l’improvviso malore:

il 53enne si sarebbe accasciato accusando un malore. Inutili i soccorsi degli operatori sanitari che altro non hanno potuto fare se non constatare il decesso dell’uomo. Sul posto anche i militari dell’Arma dei Carabinieri che stanno effettuando gli accertamenti sul caso.

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