Nell’anno appena concluso, con l’approssimarsi delle festività di Capodanno, la Polizia di Stato ha intensificato le operazioni di contrasto alla vendita illegale di fuochi d’artificio in tutto il Paese. Questo intervento si rende necessario per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire incidenti che potrebbero derivare dall’uso di materiali pirotecnici privi di certificazione. Negli ultimi giorni, numerosi sequestri di materiale esplodente sono stati effettuati in diverse province. A Catania, in particolare, è stato scoperto un ordigno artigianale pesante 11,5 kg, il più grande mai rinvenuto dalla Polizia italiana. Questo ordigno era stato trasportato insieme a quasi 250 kg di fuochi d’artificio illegali da tre uomini, due dei quali erano titolari di un’azienda di famiglia autorizzata a produrre fuochi d’artificio. Tutti e tre sono stati arrestati. In un altro intervento sempre a Catania, i poliziotti hanno sorpreso due uomini che tentavano di vendere articoli pirotecnici in strada e li hanno arrestati per detenzione e porto di ordigni rudimentali. Video:
Interventi nei negozi e commercianti Illegali:
In provincia di Catania, sono stati identificati anche depositi illegali di fuochi d’artificio. Nel comune di Trecastagni, gli agenti hanno rinvenuto 21 kg di botti in un negozio di casalinghi, conservati senza alcuna precauzione. Analoghe violazioni sono state riscontrate nel comune di Misterbianco, dove sono stati trovati articoli pirotecnici in vendita senza la necessaria licenza, portando alla denuncia dei titolari. Anche a Legnano, i poliziotti hanno sequestrato 250 kg di materiale pirotecnico a un 29enne privo delle autorizzazioni necessarie. Le operazioni non si sono limitate alla Sicilia e alla Lombardia. A Caserta, un uomo è stato denunciato per detenzione illegale di materiali esplodenti dopo essere stato fermato con 25 kg di fuochi d’artificio in auto. A Crotone, sono stati sequestrati circa 400 kg di materiale esplodente in un esercizio commerciale, mentre a Siracusa gli agenti hanno rinvenuto oltre 1.500 kg di botti, con 5.000 petardi nascosti in un casolare abbandonato. Infine, a Torino, un 28enne è stato arrestato dopo che la polizia ha scoperto quasi 120 kg di botti artigianali in una cantina, evidenziando così il potenziale pericolo legato all’uso di materiali pirotecnici non autorizzati. In tutti questi casi, il supporto degli operatori dei Nuclei artificieri delle varie Questure è stato essenziale per la gestione sicura del materiale esplodente sequestrato. Le operazioni di controllo continueranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire un Capodanno sicuro per tutti i cittadini. Le autorità avanzano un appello alla popolazione: è fondamentale utilizzare solo prodotti pirotecnici legali e certificati, evitando comportamenti che possano mettere a rischio la propria sicurezza e quella degli altri.




