Berlusconi promette pensioni a 1000 euro, Salvini “quota 41” perché “altrimenti si torna alla Fornero”. Inps: “manovra da 9 miliardi” – VIDEO

Stanno facendo molto discutere le ultime dichiarazioni dei leader di centrodestra, sempre più propensi a ridurre l’età pensionabile e ad aumentare le cosiddette pensioni minime:

L’ex premier e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha confermato di voler portare nel programma il raggiungimento di 1000 euro per tutti i pensionati. Dati alla mano, l’INPS avrebbe già calcolato i costi dell’intervento politico in una spesa di circa 4 miliardi di euro nel primo anno di adozione, per arrivare a più di 9 miliardi alla fine di un decennio. Costi che si avvicinano a quelli del Reddito di Cittadinanza. La Lega di Matteo Salvini vuole invece aggiungere “Quota 41” perché “altrimenti si tornerà alla Fornero. Da Fratelli d’Italia si osserva che:

“Quota 102 e quota 104 non sono per FDI le soluzioni perché riguardano solo una platea marginale dei lavoratori. Le nostre proposte alla legge di Stabilità sono strutturali” si legge nella nota di due parlamentari del partito di Giorgia Meloni. Ovvero: “Quota 41 per gli operai metalmeccanici ad esempio ma non solo, una flessibilità che tagli l’assegno pensionistico mensile del 3,4,5% al massimo e non del 30% come vuole il governo, un provvedimento di garanzia per chi non riesce a pagare regolarmente i contributi previdenziali”. Nei giorni scorsi, Berlusconi ha diffuso su Facebook un video attraverso il quale prende la sua posizione sulla delicata questione del sistema pensionistico italiano:

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