Berlusconi potrà ricandidarsi, il Tribunale ha deciso: cancellati tutti gli effetti della condanna – video

Silvio Berlusconi potrà ricandidarsi. Lo ha disposto il Tribunale di Sorveglianza di Milano che ha concesso all’ex premier di centrodestra la ‘riabilitazione’. A Milano sono stati di fatto cancellati tutti gli effetti della condanna subita nell’agosto del 2013 per frode fiscale Mediaset. Lo lo scrive il Corriere della Sera. Ciò significa che da ora, essendo immediatamente esecutiva la decisione, il Cavaliere torna a essere candidabile, in quanto decadono anche gli effetti della legge Severino che prevedevano l’esclusione dalla vita pubblica di Berlusconi per sei anni.

La decisione, consente insomma a Berlusconi di tornare a candidarsi in caso di elezioni politiche se dovesse fallire il tentativo di Lega e 5 stelle di formare un governo. Addirittura, come prevede la legge elettorale, potrebbe concorrere per un seggio se dovesse ‘rimanere vacante’ un seggio in un collegio uninominale. Infatti in questo caso si procederebbe ad ‘elezioni suppletive’. Sulla questione il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso ha detto: “non abbiamo ricevuto il provvedimento, lo leggeremo lunedì e valuteremo cosa fare”. Solo dopo potremo “decidere se fare opposizione o meno contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza“. La procura generale di Milano, ha la possibilità di ricorrere in Cassazione. Il provvedimento, infatti, non è stato ancora trasmesso alla segreteria della Procura generale, dove dovrebbe arrivare lunedì. Ci sono 15 giorni di tempo per l’opposizione.

“Ora il leader di Forza Italia può respingere le critiche che poggiavano sul fatto che fosse un condannato e che gli vengono mosse proprio dagli esponenti del Movimento che forse arriveranno al governo grazie al suo via libera” – è il commento del caporeddattore di Repubblica Stefano Cappellini. Video: