Aziende italiane scaricano plastica in Turchia dove coltivano prodotti agricoli che poi vengono esportati in Europa “qui ci stiamo ammalando di asma e cancro” – video

La Turchia è diventato il primo importatore di rifiuti plastici provenienti dalla Ue, da quando la Cina ha chiuso le frontiere nel 2018. Da allora, la situazione ambientale appare in netto peggioramento con potenziali conseguenze negative anche per i paesi europei:

Quello di PresaDiretta è un viaggio dell’orrore: discariche illegali a cielo aperto, nelle campagne, tra le case, bambini che lavorano nella raccolta dei rifiuti, incendi dolosi che creano nubi di diossina, terra acqua e aria sempre più inquinate. Il tutto si verifica anche in zone agricole dove i prodotti – grano ma non solo – possono essere esportati poi in Europa. Intervistata dalla troupe televisiva, una donna ha confermato svariati casi di asma e cancro nella zona abitata, vicina a quella dove i rifiuti vengono bruciati. Metaforicamente, il male che noi europei stiamo causando al resto del mondo, potrebbe tornarci indietro, chiedendoci il “conto”. A tal proposito, riportiamo qui sotto il link al video diffuso sul web dalla Rai:

#plastica #rifiuti #turchia #inquinamento

Ricordiamo che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di cronaca.news anche su Facebook (cliccando qui) o iscrivendosi al canale Telegram (cliccando qui).