Attacco Iran, festeggiano speculatori finanziari: schizzano petrolio e oro

Oro e petrolio – e coloro che, attraverso i sistemi finanziari ci speculano sopra – sono nuovamente all’apice. Brent in volata questa notte dopo l’attacco iraniano alla base irachena di Erbil, dove sono presenti anche le truppe americane:

Per quanto concerne il petrolio, infatti, il greggio di riferimento europeo è salito a 71,7 dollari, con un rialzo di oltre il 5%, per poi stabilizzarsi in mattinata sui 69 dollari. Stessa sorte per il Wti americano salito oltre i 65 dollari per poi tornare sui 63,3 dollari al barile. Al prezzo dell’oro, invece, le quotazioni sono scese a 1.593,86 dollari dopo un’improvvisa schizzata notturna registrata nelle ore dell’attacco militare iraniano.  Poco mossi invece i mercati valutari con l’euro scambiato a 1.1150 dollari (1,1144 dollari dopo la chiusura di Wall Street di ieri sera) e 120,86 yen cinesi.

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