Arrestato Comandande provinciale della Guardia di Finanza, gravi accuse. Indagati anche altri militari

Un colonnello, comandante provinciale della guardia di finanza, è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato, falso, peculato militare e abuso d’ufficio.

Il provvedimento è stato effettuato nei confronti del Comandande provinciale di Vercelli. Analogo provvedimento è stato inoltre effettuato nei confronti del suo autiere brigadiere. Stando a quanto riportato da fonti giornalistiche telematiche, infatti, due avrebbero indicato nelle scritture di servizio attività mai effettuate, ottenendo pagamenti di somme non dovute.

Redigendo le scritture di servizio – riporta anche Rainews – i due avrebbero indicato falsamente orari e località di lavoro per attività che in realtà non sarebbero state mai eseguite, nonché di aver prestato servizi che non sarebbero stati realmente resi. Attestando falsamente la propria presenza in servizio, i due arrestati avrebbero indotto in errore il Mef a erogare, a livello contributivo, somme di denaro che non sarebbero loro spettate. La locale procura avrebbe anche accertato un utilizzo dell’autovettura istituzionale in uso al comandante provinciale per scopi privati, così come l’indebito affidamento all’autiere di compiti che non rientravano nelle mansioni di servizio. Sono iscritti nel registro degli indagati, a vario titolo, altri tre militari, tutti destinatari di avvisi di garanzia. Questa mattina sono state eseguite diverse perquisizioni negli uffici del comando finalizzate all’acquisizione di documentazioni.
Ricordiamo che è possibile seguire tutti gli aggiornamenti di Cronaca.news via Telegram attraverso l'indirizzo https://t.me/cronaca_news. I nostri link sono costantemente riportati anche su Facebook alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news.