Ai Carabinieri un robot di Boston Dynamics: nasce “Saetta”, aiuterà gli artificieri – video

I carabinieri arruolano il primo cane robot: “Saetta” sarà assegnato inizialmente al Nucleo Artificieri di Roma e svolgerà interventi ad alto rischio. Come molti appassionati di tecnologia noteranno, Saetta non è altro che una versione speciale di “Spot”, il “cane robot” costruito dall’azienda “Boston Dynamics”, nota per aver ideato robot dal movimento particolarmente dinamico. Queste le principali funzioni del nuovo robot dell’Arma dei Carabinieri:

 

  1. Mobilità Impareggiabile: Saetta può muoversi su qualsiasi terreno, superando ostacoli dove veicoli tradizionali non possono arrivare.
  2. Tecnologie Avanzate: Equipaggiato con sistemi di rilevazione laser e termici, Saetta è un maestro nel rilevamento di esplosivi e agenti pericolosi.
  3. Interventi di Precisione: Il suo braccio robotico è in grado di asportare ordigni, incluso durante periodi di alto rischio come il Capodanno, salvaguardando l’incolumità pubblica.
  4. Supporto in Situazioni Critiche: Saetta può anche fornire equipaggiamenti essenziali ai militari in situazioni di immobilità.

Secondo quanto fa sapere la stessa Arma, si tratta di una novità assoluta per l’Italia e per le sue forze di polizia che ha l’obiettivo di garantire gli standard di sicurezza del personale migliorandone l’efficacia operativa. Il nome “Saetta” rievoca il simbolo presente sulle fiancate delle autovetture di pronto intervento, con la tradizionale livrea blu e rossa. Controllato da un tablet a distanza, fino a 150 metri, potrà muoversi anche su terreni impervi e non percorribili dai normali veicoli ruotati o cingolati. A tal proposito, riportiamo qui sotto il link ad un video diffuso sul web:

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