Addio canone Rai: presentata proposta di Legge per abolirlo, azienda è contraria “noi già penalizzati”

Il Canone Rai potrebbe presto scomparire grazie ad una proposta di Legge presentata in Parlamento:

L’iniziativa è sostenuta da due parlamentari del Movimento 5 Stelle (Gianluigi Paragone e Maria Laura Paxia) e in parte valutata dal vicepremier Luigi Di Maio, (che però aveva parlato di una «drastica riduzione»). Il testo è stato per equiparare la Rai alle televisioni private e in tal senso la mancanza di ingressi dal canone televisivo verrebbe ipoteticamente sostituita dall’aumento degli introiti pubblicitari, evitando così la privatizzazione della rete televisiva pubblica ma elevandola al contempo agli stessi livelli di quella privata. L’azienda Rai sarebbe però contraria: l’amministratore delegato Fabrizio Salini ha detto che il servizio pubblico è già penalizzato. A questo si aggiungerebbero comune i 300 milioni di euro finora prelevati dal canone e destinati prevalentemente al finanziamento di altre fonti di informazione. Precisazioni dalla promotrice:

“La mia proposta di legge interviene su una tassa ingiusta ed iniqua nata in un periodo in cui era giustificata dalla propaganda fascista in corso. Allo stato attuale è un’imposta che non ha più senso di esistere ed è arrivato il momento che la #RAI sappia essere autonoma senza dover contare sempre sui soldi dei cittadini italiani. La mia proposta punta a modificare i limiti di affollamento pubblicitari della TV pubblica equiparandoli a quelli delle televisioni private, mentre la parte restante del gettito verrebbe coperta grazie agli introiti della tassa sui servizi digitali, da una tassa sui ricavi delle emittenti radiofoniche e televisive diverse dalla Rai e da una tassa sui ricavi delle emittenti a pagamento, anche analogiche” – ha fatto sapere la deputata Paxia sui socialL’iniziativa politica non sembra avere molti oppositori:

I 5 Stelle non sono comunque soli nella loro proposta. Anche il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che ha definito anacronistico il canone televisivo in un’epoca digitale. Stesso discorso per Michele Anzaldi, deputato di Italia Viva e membro della commissione di vigilanza Rai, il quale ha avviato una petizione sulla piattaforma Change.org per la riduzione del canone. Ad essere favorevole all’eliminazione del canone televisivo sarebbe anche la Lega di Salvini che anzi ne rivendicherebbe l’idea iniziale. Staremo a vedere cosa deciderà il Parlamento in tal senso. Il link alla proposta di Legge:

https://www.camera.it/leg18/126?tab=2&leg=18&idDocumento=1983&sede=&tipo=&fbclid=IwAR2PRtL7J2AH8Z5hqKAd5rz4JgnaTeoJuzsL3y0bnl_reOTDhJmrnn4YB2A

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