A proposito di euro, sovranità monetaria e quella © sulle banconote – video

Dichiarava Aldo Giannulli anni fa: “Vedete vicino alla bandierina UE, non c’è scritto in alcuno spazio “pagabile a vista al portatore” perchè la BCE non ha una riserva aurea, ed in nessuna lingua, nemmeno in micro scrittura, trovate la scritta “la legge punisce gli spacciatori e i fabbricanti di moneta falsa”. Vicino la bandiera ci sono gli acronimi della cosi detta “Banca Centrale Europea” in varie lingue ma prima, fra la bandiera e le scritte, c’è un piccolo simbolo: quello del copyright. (©) Avete mai visto un francobollo, una marca da bollo, una banconota (che non sia euro) con il simbolo del copyright? Il copyright è per sua natura un istituto di diritto privato, la moneta è invece, per sua natura, un istituto di diritto pubblico, tant’è vero che se vai al ristorante e paghi in euro e il ristoratore dice “no, gli euro non valgo nulla mi devi pagare in dollari”, il ristoratore commette un reato, in quanto la moneta è un istituto di diritto pubblico e ha corso forzoso e la devi accettare” – sottolineava Giannulli:

“Qui invece, siamo in presenza di una moneta che ha corso forzoso? Noi chiamiamo BCE quello che non è affatto un banca centrale ma è un accordo di natura privatistica fra banche centrali nazionali che, infatti, restano proprietarie delle proprie riserve auree. Quindi, l’euro è equivalente ad una cambiale o a qualsiasi titolo di pagamento di diritto privato, ed è in funzione di moneta perchè la accettiamo come tale.
Un esempio: se dovesse esserci una crisi di tipo giapponese o argentina, siamo sicuri che funzionerebbe ancora questa moneta? Perciò non c’è scritto pagabile a vista al portatore. Dove la porti? Non è presente nemmeno la dicitura “la legge punisce gli spacciatori e i fabbricanti di moneta falsa” perchè, in tal caso, sarebbe insorto immediatamente un problema di carattere giuridico. La BCE è, quindi, un accordo privato tra banche centrali dove, addirittura, può entrarvi una banca inglese che non adotta l’euro nel suo paese. Ecco l’esempio di costruzione giuridica europea. Ma se dovesse scoppiare una crisi ed i paesi che cominciano a rifiutare le monete sono troppi, che fare? E lì insorge un problema serio…“. Video:

A segnalarci la notizia anche alcuni utenti del web (a tal proposito ricordiamo che scrivendo alla Pagina facebook.com/www.cronaca.news è possibile inviare segnalazioni, osservazioni anche con foto e video, inoltre è possibile seguire tutte le news anche su Telegram all’indirizzo https://t.me/cronaca_news) oppure iscrivendosi sul gruppo Whatsapp cliccando su questo link di invito.