5G, a Roma medici ed associazioni protestano contro il decreto del Governo che ne promuove la diffusione – video integrale

In tanti hanno partecipato alla manifestazione contro il 5G che si è tenuta a Roma in Piazza del Popolo dal titolo “Per la moratoria, la Costituzione, le libertà e l’autodeterminazione digitale”. All’evento hanno partecipato anche comitati civici, medici, scienziati, giuristi, politici e personaggi dello spettacolo:

da Sara Cunial (deputata Gruppo Misto) a Paolo Maddalena (presidente emerito della Corte Costituzionale), da Ugo Mattei (presidente Comitato per la Difesa dei Beni Pubblici e Comuni Stefano Rodotà) a Mauro Scardovelli (presidente emerito UniAleph), dall’attore Enrico Montesano al senatore Saverio De Bonis. Tutti uniti nel chiedere ai parlamentari di ogni schieramento politico di emendare ed eventualmente bocciare in Aula con voto contrario il cosiddetto Decreto Legge Semplificazioni. In questo modo si eviterebbe la conversione in legge di una norma che, per quel che concerne la tecnologia 5G, secondo il parere di molti giuristi sembra palesare profili di incostituzionalità. Colpisce, in particolare, la forte limitazione dei sindaci che, nonostante rappresentino la massima autorità sanitaria locale, non potrebbero più impedire l’installazione di antenne 5G nel loro territorio mentre i rischi per la salute connessa a questa nuova tecnologia rimangono tutti da valutare e mettono in allarme la popolazione. Riportiamo qui sotto i link ai Video diffusi sul web:

Manifestazione Nazionale STOP5G, 12 settembre, Roma.Posto il video del mio intervento (circa 10 minuti) per chi fosse interessato alle informazioni che contiene. Sull'argomento girano davvero troppe sciocchezze."Il DIRITTO ALLA SALUTE È IL DIRITTO DI VIVERE SANI, NON QUELLO DI CURARSI" (V. Migaleddu).

Pubblicato da Ferdinando Laghi su Domenica 13 settembre 2020

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